Edicola di Piandarca

Edicola di Piandarca

La piccola edicola si trova sulla strada antica che unisce Cannara a Bevagna, vicino ad un ruscello. La tradizione vuole che in questo luogo, che una volta era aperta campagna, San Francesco abbia fatto la sua famosa predica agli uccelli: tra il 1212 e il 1213 proprio in località Pian d’Arca di Cannara, avvenne lo straordinario episodio. Insieme al Santo queste meravigliose creature del Signore dialogano accomunati da una vita semplice ma di grande intensità. Oltrepassando un cancello si scendono alcuni gradini per arrivare ad un piccolo altare.

Cenni Storici

La piccola edicola (eretta nel 1926 in occasione del VII centenario della morte di San Francesco) si trova sulla strada antica che unisce Cannara a Bevagna, vicino ad un ruscello.

La tradizione vuole che in questo luogo, che una volta era aperta campagna, San Francesco abbia fatto la sua famosa predica agli uccelli: tra il 1212 e il 1213 proprio in località Pian d’Arca di Cannara, avvenne lo straordinario episodio. Insieme al Santo queste meravigliose creature del Signore dialogano accomunati da una vita semplice ma di grande intensità. Oltrepassando un cancello si scendono alcuni gradini per arrivare ad un piccolo altare. Un affresco del Santo che dialoga con gli uccelli è posto al centro dell’edicola, su una lastra di marmo troviamo la scritta:

In questo luogo Santo Francesco insegnò le laudi di Dio Creatore alle sue sirocchie uccelli dicendo loro voi non seminate e non mietete e Iddio vi pasce e davvi i fiumi e le fonti per il vostro bere davvi i monti e le valli per vostro rifugio e gli alberi alti per fare il vostro nido ed essi con meravigliosi canti da lui si ripartirono per annunziare al mondo il verbo della vita rinnovellata nella fede della divina provvidenza

 

Notizie e curiosità

Piandarca non è un toponimo di recente formazione. Esso compare, sotto grafie diverse (Planus Arche, Piandarcha, Piandarco, Pian d’Arca, Pian dell’Arca) in molti antichi documenti storici di Cannara, a partire almeno dal 1300.
La pietra su cui Francesco fece la predica si trova conservata nella chiesa dell’ex convento di San Francesco a Bevagna.
Circondata da cipressi e querce l’edicola si trova al centro di una porzione di terreno recintata da un muretto.
Fuori dal recinto troviamo uno spazio allestito per accogliere coloro che vogliono venire a visitare questo luogo, con panchine e alcuni tavoli.
Nella Basilica di San Francesco ad Assisi è rappresentata proprio la predica agli uccelli dipinta negli anni 1296-1304 circa, si tratta di uno degli episodi più noti del ciclo di affreschi giotteschi ad Assisi, dipinto sulla controfacciata della Basilica Superiore.


L’impaginazione è estremamente semplice ed essenziale ma intensamente poetica nel gesto affettuoso di San Francesco che si china sugli uccelli.
L’affresco è interessante anche dal punto di vista tecnico in quanto sono ben visibili le “giornate” di lavoro sull’intonaco, mentre la zona azzurra del cielo, stesa a secco, risulta molto deteriorata.